Creare un prato partendo da zero richiede alcuni accorgimenti fondamentali per garantire una crescita sana e uniforme del tappeto erboso. Ecco come procedere, passo dopo passo.
🌱 Falsa semina
Prima di seminare è utile eliminare le infestanti che altrimenti germinerebbero insieme al prato: si tratta della cosiddetta falsa semina. Si comincia diserbando il terreno, per poi lavorarlo in profondità (15–20 cm) come si farebbe per la semina vera e propria. A questo punto si irriga, in modo da stimolare la germinazione delle infestanti ancora dormienti nel suolo, per poi diserbare di nuovo una volta che sono spuntate.
🌿 Preparazione del terreno
Per rivitalizzare il substrato e migliorarne la fertilità si può utilizzare Vigor Active, un concime ricco di Acidi Umici e Bacillus Subtilis che svolge un’azione nutriente, radicante e strutturante. Si prosegue creando il letto di semina: si fresano i primi 10–15 cm di terreno, si livella e si assesta, avendo cura di lasciare una leggera pendenza verso l’esterno per evitare avvallamenti e ristagni d’acqua.
🌾 Semina
Per la scelta del seme si può optare tra le linee Eden Seed e Ares Seed, individuando il miscuglio più adatto in base al clima della zona, all’esposizione del giardino, all’utilizzo che se ne vuole fare e alla manutenzione che si è disposti a garantire nel tempo. Una volta distribuito uniformemente il seme, una leggera rullatura aiuta a farlo aderire meglio al terreno.
💧 Irrigazione
Durante la germinazione, che dura circa 20–25 giorni, il terreno va tenuto costantemente umido, evitando però ristagni idrici che potrebbero portare alla marcescenza del seme. Meglio quindi effettuare irrigazioni frequenti ma di breve durata, anche nelle ore centrali della giornata.
Seguendo questi passaggi, in poche settimane si può ottenere un prato verde, fitto e uniforme.
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